all'isola del cinema per incontro sul romanzo storico

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Simona Bertocchi all'isola del cinema Roma

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Simona Bertocchi è nata a Torino, toscana di adozione, vive attualmente a Montignoso, provincia di Massa Carrara. Lavora nel settore del turismo, ma l’altro mestiere è scrivere, attività che avverte quasi come un bisogno primario. Al momento ha 6 libri editi, alcuni dei quali giunti alla seconda edizione. Tanti i media che si sono occupati della promozione e recensione delle sue pubblicazione dalle testate giornalistiche, alle radio, alle televisioni nazionali e locali. Si occupa anche di volontariato essendo segretaria di uno sportello d'ascolto anti violenza. E’ appassionata di viaggi, di letteratura e di tango (che balla da qualche anno) Organizza e conduce salotti culturali e letterari in Toscana in collaborazione con importanti associazioni culturali, case editrici e librerie. SITO INTERNET: http://www.simonabertocchi.it

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martedì 24 giugno 2014

La mostra di ROSSO e PONTORMO a Palazzo Strozzi - Firenze fino al 20 luglio 2014

ROSSO FIORENTINO E PONTORMO
Divergenti vie della maniera
Dall’ 8 marzo al 20 luglio a Palazzo Strozzi - Firenze.

Simili e così diversi :

Sono andata a vedere la mostra di Rosso e Pontormo per conoscere meglio l’arte di questi due grandi pittori del Cinquecento, affascinata dal loro coraggio di osare e staccarsi dal manierismo, fino ad andare contro il classicismo per tentare nuove sperimentazioni artistiche.
Il Vasari definì i loro stile “maniera moderna” e oserei dire , da quanto ho visto, che hanno anticipato quel genio e sregolatezza di Caravaggio.
Pontormo e Rosso Fiorentino hanno iniziato insieme la loro carriera, spesso hanno collaborato nei lavori del loro maestro Andrea del Sarto ma poi le loro strade si sono divise : Jacopo Carucci, detto il Pontormo (Pontormo, 24 maggio 1494 – Firenze, 2 gennaio 1557) fu da sempre l’artista prediletto dei Medici, la sua originalità mantenne comunque un rigore sottile, la sua apertura a nuovi orizzonti gli permise di ottenere tantissime commissioni ; Giovan Battista di Jacopo , detto il Rosso (Firenze, 18 marzo 1495 – Fontainebleau, 14 novembre 1540) era più irriverente, influenzato anche dalla letteratura cabalista e dall’esoterismo, univa sacro e profano in quasi tutte le sue opere.